Le Tesi di Aprile di Warren Mosler

badeuroNon sarà a capo di un continente, come Lenin dopo l’enunciazione delle tesi dell’aprile 1917, ma Warren Mosler è pur sempre il maggior economista al mondo e sarà ad Udine il 9 aprile e poi in diverse altre parti d’Italia in una sorta di tour economico da grande star. L’obiettivo è palesare il fallimento dell’euro e le politiche di austerità. Chi l’ha già visto in azione nel 2013, sa che parliamo di un uomo pratico e disponibile e forse dopo il divorzio da Paolo Barnard, che lo accompagnava manina nella manina in giro per il Belpaese due anni fa e che è il suo massimo divulgatore, potremo scoprire un Mosler ancor più rilassato e puntuale nell’esposizione.

Mosler è il fondatore della MMT, teoria economica moderna sulla moneta, per la quale gli stati possono rimediare alle crisi cicliche del capitalismo attraverso la regolazione della moneta. Per non parlare troppo in economichese, diremo che Mosler è un neokeynesiano e che le sue teorie sono aspramente combattute dai numerosi fautori della scuola austriaca di economia, dai farabutti di Chicago e dai liberisti estremi in generale, per i quali, in sostanza, gli stati in economia dovrebbero solo farsi da parte, lasciando fare all’autoregolazione del mercato.

Noi siamo dell’idea che l’autoregolazione del mercato abbia portato alla crisi del prezzo dei tulipani olandesi nel Seicento, alla crisi bancaria tedesca del 1873, alla grande depressione del 1929, alle crisi energetiche degli anni ’70, alla bolla della newcom del 2001, a quella dei mutui subprime del 2008. Insomma, c’è di meglio e per l’esattezza, la Mosler Economics.

Come riassumere la teoria di Mosler qui per uscire dalla crisi?

Pierpaolo Flammini, della redazione del sito memmt, la spiega in 30 secondi

Essenzialmente si tratta di ribadire che di fronte ad una crisi, che si esprime poi nella realtà come disoccupazione, lo Stato può agire in due modi essenziali, ovvero o ridurre le tasse, o aumentare gli investimenti pubblici: in ogni caso può sempre riassorbire la disoccupazione e dunque attuare pienamente la Costituzione Italiana che aveva l’obiettivo della piena occupazione“.

E con la questione del debito pubblico?

Solo uno stato pienamente sovrano a livello monetario può agire senza vincoli finanziari: se è l’emittente della moneta e non un utilizzatore come adesso, non deve restituire il denaro più gli interessi ai mercati finanziari.

Esattamente come avveniva prima degli anni ’80”.

Sulla mmt e su Mosler sono state scritte tonnellate di pagine, ma se qualcuno vuol andare a vedere qualche risultato di un’economia di questo tipo, si pensi al Giappone degli ultimi 3 anni, che è l’unico paese occidentale a non subire i drammi economici di tutti gli altri paesi ocse. Un altro esempio è l’Islanda e, mutatis mutandis, persino l’Argentina dopo il crollo del 2001.

Per non parlare del New deal di Roosvelt, che senza il cotributo di Keynes in persona non si sarebbe mai realizzato.

Mosler girerà il paese stavolta senza Barnard, giornalista intelligente, coraggioso e grandissimo comunicatore, ma anche problematico a livello personale e scarsamente strategico nel campo relazionale.

Questo il godibile calendario, preso a prestito da bottegapartigiana.org

  • Giovedì 9 aprile, Zugliano (Udine) ore 20.30 Sala Petris Centro Balducci: conferenza “L’Economia, l’Europa e la moneta unica: quali scenari?” – Università degli Studi di Udine, Centro E. Balducci, Comune di Udine, Fondazione CRUP

  • Mercoledì 15 aprile, Bergamo ore 18.00 Università degli Studi di Bergamo: Proiezione pubblica del docu film Primavera Economica

  • Da Venerdì 17 a Sabato 18 aprile, Vibo Valentia: “Festival per l’economia”. Il Festival ospiterà oltre a Warren Mosler anche un altro illustre ospite, il prof. Alain Parguez

  • Lunedì 27 aprile, Milano ore 17.00 Università degli Studi della Cattolica: conferenza “Modern Money Theory: riflessioni e criticità” – Rethinking Economics studenti di Milano, Rethinking Economics studenti di Bergamo e ULD

  • Mercoledì 29 aprile, Chignolo d’Isola (BG) ore 20.30 Auditorium: Proiezione pubblica del docu film Primavera Economica

Oltre ad aprile, Mosler sarà visiting professor anche a maggio presso l’Università degli Studi di Trento su invito del direttore del dipartimento di economia dell’università tridentina, professor Geremia Gios.

Fra le sue pubblicazioni, sono disponibili in italiano i libri “In alto il deficit” (Ed. Sì) e “Le 7 innocenti frodi capitali della politica economica” (Ed. Arianna).

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