Ma che Cos’è questa Crisi?

pigsPer sanare i debiti potrebbe arrivare uno sboom stile 1929. Sono in molti a dirlo e per valutare l’attendibilità di questa ipotesi, vediamo in questa prima puntata la situazione dei PIIGS, cioè dei paesi maiali come portogallo, italia, irlanda, grecia, spagna. Partendo da noi italiani

Dal letame nascono i fiori, cantava Augusto Daolio. La merda debitoria italiana, invece, produce solo altra merda. Ora, il paragone tra la pupù e il debito pubblico non mi ha mai convinto fino in fondo, perché il debito pubblico, diversamente da quello privato, consentirebbe di meglio distribuire la ricchezza e di sfavorire il fatto che i soldi rimangano nelle tasche dei soliti (pochi) noti.

Tuttavia, siccome il debito italiano ha a che fare con uno storico di interessi e crediti più che con la redistribuzione della ricchezza, bene sarebbe capire perché questa pupù ne produce altra. E no, tranquilli, cari i miei sociopatici liberisti, in questa brutta storia i pensionati baby, gli sprechi dello stato, i fannulloni non centrano proprio nulla (o comunque in misura non rilevante)

Mettetevi calmi, un po’ di dati non hanno mai ammazzato nessuno.

Quanto è grande il debito pubblico italiano?

Circa 2.200 miliardi

Chi l’ha prodotto?

Varie scelte politiche nel corso della storia italiana, ma il botto è stato fatto negli anni ’80 dopo che dei pazzi scatenati su spinta di banchieri, politici tedeschi e finanzieri imposero al ministero dell’economia italiano di rendere la banca d’Italia un istituto non più pubblico ma privato (spiegazione for dummies, sorry)

E’ possibile che uno stato non abbia il debito pubblico?

No! Uno stato che ha crediti è uno stato dispotico, tipo quelli di stampo feudale. Non esistono stati con credito pubblico, ma con debito, essendo lo stato nato per tutelare i cittadini e non per produrre beni per poi venderli sui mercati

Quanto è grande il Pil (prodotto) dell’Italia?

Circa 1.600 miliardi.

Bene fate queste premesse, tenetevi duro duro e via con la spiegazione.

Gli Usa hanno un Pil altissimo, 16MILA miliardi e un debito altrettanto stratosferico (16MILA miliardi). Il rapporto debito pil, dunque, la maestra mi ha detto che è 100:100. Naturalmente arrotondiamo alla carlona le cifre per capirci, non rompete su questo

Quanto paga di interesse l’america per questo debito?

Circa l’1%.

A stabilire questa percentuale non è il mercato dei bond, come crede qualche fanatico, ma soprattutto la Fed, cioè la banca centrale americana, che lavora con acquisti, vendite, prestiti, stampa di dollari ecc. per arrivare a questa percentuale, a spanne.

Pagando l’1% di 1600 miliardi, l’america paga circa 160 miliardi all’anno di interessi per questo sistema debitorio. E’ una cosa ben reggibile, anche perchè il pil è di 1.600 miliardi.

SE, e dico SE, come era qualche anno fa con l’inflazione più alta, i tassi di interesse sul debito americano fossero al 5%, per esempio, allora i debiti degli americani sarebbero di circa 900 miliardi all’anno.

Per Zingales, il più famoso economista italiano all’estero, se ci fosse un interesse al 5, gli states non potrebbero crescere perché dovrebbero tassare i cittadini e le società per recuperare e pagare gli interessi… cioè pagherebbero 900 miliardi circa di tasse per pagare gli interessi e quindi niente investimenti, aquisti, mutui ecc. ecc. e l’america sarebbe ancora dentro la crisi peggio della Grecia.

E’ difficile?

Se non è difficile, vai avanti nella lettura (scusa la supponenza ma noi NON abbiamo studiato economia all’università Bocconi, e quindi la capiamo)

In italia la situazione è simile, basta togliere uno zero: il Pil italiano è di 1600 miliardi ed il debito non è uguale a questa cifra, ma è di circa 2200. La maestra mi ha interrogato su questo e mi ha detto che il rapporto debito pil è circa 130:100

E’ difficile?

Allora vai avanti

L’italia non ha un banca centrale come la fed, quindi ha un interesse debitorio che non viene tarato dalle politiche della banca centrale e il suo debito pubblico è a mercato e oscilla anche per motivi politici e manovre internazionali (il famoso spread ha a che far con questo). Pertanto, l’italia paga interessi su 1900 miliardi (non proprio proprio sui 2200 e non ho tempo qui di spiegare perché questo dettaglio) una cifra che è variabile con le varie scadenze obbligazionarie e che ha un costo di circa 85 miliardi all’anno.

Cosa pagheremo in italia di interessi annui se avessimo i tassi regolati come in america?

Se fossimo nella situazione di percentuali americane di tassi di interesse, noi pagheremo 16 miliardi l’anno circa E NON 85 MILIARDI…

Ripeto: se noi fossimo nella situazione di chi ha la sovranità monetaria, come Usa, Giappone, Inghilterra, noi pagheremo 70 miliardi di meno l’anno di interessi

E QUINDI PAGHEREMO 70 MILARDI IN MENO DI TASSE !!!

Se per tot anni, diciamo 4 per comodità, noi risparmiassimo sugli interessi 70 miliardi l’anno allora avremo in cassa in più – sempre secondo la mia maestra – 280 miliardi

Ecco spiegato perchè alcuni paesi sono usciti dalla crisi con un pil che è tornato a crescere anche del 3/4 per cento, E NOI NO.

Con una riduzione annua di tasse di 70 miliardi, noi aumenteremo il Pil in poco tempo e sic stantibus rebus di circa il 4 per cento. L’entità del debito non è rilevante, è rilevante il rapporto del pil col debito e su tutto, il tasso di interesse applicato che, se abbassato, consente una riduzione DRASTICA della tassazione (senza toccare i servizi, il cui costo non centra proprio na beata mazza)

Ora, la proxima volta spiego come si può fare questo, cioè come si può abbassare i tassi di interesse sul debito, ma se fin qui non hai capito, faccio ripetizioni tutti i giovedi sulle 4 operazioni: la più, la meno, la diviso e la per.

Quanto prendo?

80 miliardi di euro a lezione

(ps sapete quanto abbiamo pagato di interessi negli ultimi anni con un debito inferiore ai duemila miliardi? 3000 MILIARDI)

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