La VolksWagen è una Opportunità?

A chi si interessa di finanza viene sempre chiesta una dritta, un consiglio, una news da insider trading. Come abbiamo scritto qui più volte ciò è sbagliato perché le previsioni non sono possibili, semmai è possibile accuratamente gestire il rischio che si è deciso di accettare. Ogni perdita che mettiamo in conto, in fondo, è una perdita accettabile. Nonostante quello che ribadiamo da tempo sulla divinazione del futuro borsistico, questa settimana tutti continuano a richiedere analisi della situazione Volkswagen. Conviene comprare ora le azioni di questa società? Lo scandalo della truffa dei controlli sui gas di scarico è solamente l’inizio della fine di questa prestigiosa casa automobilistica?

Non ci vogliamo sottrarre e proviamo a fare il punto.

LE AZIONI VOLKSWAGEN. Il prezzo di queste azioni, nei giorni dello scandalo, è a dir poco precipitato. Siamo tutti abituati a vedere al telegiornale i commenti sulla borsa, e si grida allo sfracello quando i corsi perdono il 5-6 per cento, giusto? Bè, da venerdì il titolo VW è passato da 167 euro ad azione agli attuali 112, il che significa un calo superiore al 30%, con un picco al ribasso del 35% registrato in solo due giorni di negoziazione. La faccenda VW scuote tutti i listini, con particolare agitazione nel settore auto.

Dire VW infatti vuol dire anche Audi, Lamborghini, Skoda. Ed il contagio in queste ore ha preso alla sprovvista anche BMW, l’altro storico marchio tedesco.

Il grafico del titolo VW non ci suggerisce di acquistare nel breve periodo perché le compravendite di martedi hanno creato una candela nera molto grande e imponente e la timida reazione di ieri non è tale da suggerire un BUY. Se si vuole fare trading di breve, insomma, io sono dell’idea che occorra attendere una candela bianca daily più lunga, marcata e decisa.

Se invece qualcuno pensa: “bè, ma prima o dopo tornerà alla quota di venerdì!”, allora conviene un piano discrezionale di accumulo, in modo tale da ammortizzare eventuali e nuove discese. In fondo, nel pieno della crisi Lehman Brothers nel 2008, VW fu in grado di fare il botto all’in su registrando un sonante + 229 per cento (si, avete letto bene, più 229 per cento in due giorni).

Insomma, roba buone per trader di mestiere, da professionisti del rischio.

Per rischiare decisamente di meno, invece, un pensierino serio meriterebbero le obbligazioni emesse in questi anni dalla VW.

LE OBBLIGAZIONI. Com’è noto, tramite obbligazioni, la società corporate interessata, in questo caso la VW, si impegna a riconsegnare le quote investite al prezzo nominale di 100.

Se l’obbligazione vale 100… a scadenza VW restituirà 100 più una quota annuale, detta cedola, pattuita coi mercati regolamentati all’atto dell’emissione dell’obbligazione stessa.

Se andate sul sito  http://www.boerse-berlin.com/index.php/searchresults  troverete tutte le obbligazioni emesse da VW e liberamente acquistabili dagli investitori.

Dando un’occhiatina, per esempio, troviamo che una obbligazione VW che distribuisce cedole del 4 per cento con scadenza 2019 è ora quotata a 95. Cosa significa per noi al netto delle spese, e insisto, al netto delle spese, cioè tolta la tassazione sul capital gain che è al 26 per cento ecc ecc?

Significa che questa obbligazione renderà il 4 per cento netto all’anno e che il capitale è garantito. Non male, se pensate che robe alla Rendimax non rendono neanche il 2 per cento netti.

Ora sorge una domanda: capitale garantito in che senso? Nel senso che se anche il titolo dovesse ulteriormente precipitare in borsa, la VW dovrà staccare annualmente le cedole e alla scadenza (2019 nel nostro esempio), restituire il capitale al valore nominale di 100. Se non lo fa vuol dire solo una cosa:

che la VW è FALLITA!

E’ possibile? Si, è possibile, ma il rischio è più basso delle azioni perché la VW nel mondo conta 600mila dipendenti, ai 100mila dipendenti tedeschi scarica bonus premio annuali da 5000 ai 7000 euro a cranio e pare che la dirigenza abbia foraggiato Merkel e soci di partito; insomma, dire VW è un po’ come dire Germania e se fallisce la VW, cioè la Germania, direi che avremo altri problemucci cui occuparci che non l’investimento in obbligazioni, cose del tipo euro che vale come il pesos argentino, disoccupazione al 50 per cento in eurolandia e robine così…

Per aiutare il lettore nella comprensione del funzionamento dei bond, allego il file calcolobond di excel modificabile a piacimento con qualsiasi obbligazione vi sembri utile fare dei conti, basta variare le informazioni nelle caselline in giallo

 

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