Tramonto Dorato o Soluzione per la Grecia?

E’ sempre antipatico dire agli altri “ve l’avevamo detto”. Ma ve l’avevamo detto, ve l’avevamo detto, ve l’avevamo detto. Nel 2011 e poi con maggior forza nell’estate 2015 c’è chi in Italia si è letteralmente fatto venire i crampi al polso a furia di scrivere sui blog e sui social che la soluzione adottata per la Grecia, cioè il ritorno della Troika, Bce, Fmi e Unione Europea, non avrebbe risolto nulla di nulla ed anzi avrebbe peggiorato la situazione. Questo si scriveva perché, banalmente, consapevoli che la troika non è altro che una propaggine degli interessi finanziari internazionali. Non c’è stato verso: insulti, bannazione ad eternum, accuse di vetustà ideologica quando andava bene o di GOMBLODDISMO quando andava male. Insomma, non c’è stato modo nemmeno nella blogosfera di far sentire la propria voce con un discreto consenso al seguito, tranne che per rarissimi addetti ai lavori postkeynesiani.
E veniamo all’oggi.
Dite la verità, ci mancava la Grecia eh? Che bei tempi, quelli in cui ci cagavamo in mano dalla fifa … doveva essere luglio scorso, mi pare.
Già già già… Varoufakis – che aveva capito come fare – veniva in tutta fretta eliminato da Siryza. Tsipras tradiva il voto referendario greco per rimanere nell’euro, poi l’arrivo dei puttanieri della troika, ecc ecc
Il debito greco si risolveva (scriveva qualche povero mentecatto)
Gli sportelli bancari riaprivano
Il panico finiva e tutto tornava alla normalità

Ci mancava solo “e vissero felici e contenti” quand’’ecco che, CHE,

CHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

Lo spread greco, cioè l’indice di sofferenza del debito pubblico greco, torna ad urlare pietà come si vede dal grafico dello spread greco da inizio anno..
spread grecia
spread grecia
E la tensione sociale, dopo mesi di troika-tsirpas, a che punto è, tutto calmo? Sentite cosa scrivono quelli del Sole:
“la Grecia è paralizzata dallo sciopero generale convocato dai maggiori sindacati del settore pubblico e privato contro la riforma delle pensioni proposta dal governo di sinistra radicale guidato da Alexis Tsipras. Oggi lavoratori dipendenti, liberi professionisti, agricoltori e pensionati hanno manifestato nel centro di Atene, per poi puntare sul Parlamento a piazza Syntagma. Molte categorie protestano per l’aumento dei contributi ipotizzato dal governo che unito ad aumenti delle tasse – dicono i sindacati – finirà per prelevare il 75-80% del reddito di queste categorie, già stremati da 5 anni di austerità”
Insomma, a quanto pare ritorna a girare la solita giostra sulla Grecia. Bene così, mi mancavano tanto i titoli sparati a piena pagina tipo “La Grecia ci fa Paura”. Sono soddisfazioni 🙂
Ma cosa dovrebbero fare sti poveri greci se qualsiasi governo votano fa poi da maggiordomo ai tecnocrati di Bruxelles ed ai finanzieri di Francoforte? Bè, quello che già seppero fare durante la seconda guerra mondiale dopo la dichiarazione di guerra ai loro danni di Benito Mussolini: presero lo schioppo e salirono sulle montagne. La Grecia ne è piena. (ah, e agli aggresssori italiani glie menarono de brutto)

 

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