Comunismo e Salari degli Italiani

A zoccolèèè, io mica so communista così sa! … SO COMMUNISTA COSIIIIIIII’. Come dimenticare la scena di Un Sacco Bello di Verdone nella quale il mitico Mario Brega a pugni chiusi rivendicava la sua appartenenza politica all’annoiata 68ina fidanzata del figlio? In quella scena, per me, c’è tutta la tragedia della sinistra italiana. I mario Braga sono morti con i loro vizi, ma anche con le loro virtù e sono stati sostituiti dalle 68in e 77ine viziate che sono andate in Parlamento, magari nella veste di presidente o presidentessa o papessa o presidenta o come vi pare a voi. Se c’è ancora una scintilla del comunismo che in un blog di economia scevro da politicizzazioni (ehehehe) andrebbe invece salvata, bè’ questa scintilla si alimenta del sacro fuoco dei numeri. In questo step proponiamo il grafico di Daniele della Bona, già attivista mmt e oggi responsabile di Fef Academy

Nel grafico, Della Bona metteva in evidenza il rapporto tra potere d’acquisto reale del lavoratore e del salario nominale italiano. Noi invece vi facciamo notare una cosa che, per qualche strano motivo, non viene quasi mai ricordata. Quand’è che i salari degli italiani smettono di crescere, si appiattiscono e poi addirittura invertono la rotta? Nel periodo 1989-1990, non ci sono dubbi. E che periodo è stato per la storia mondiale, di grazia, il 1989? Quello che ha sancito la fine del socialismo reale in Urss e nei paesi del Patto di Varsavia. Ai lavoratori dipendenti visceralmente anticomunisti e a chi ritiene che la crisi sia dovuta solo alla corruzione italiana, sbattiamo in faccia questo dato, consapevoli che molte altre cose ci sarebbero da aggiungere, ma anche che senza un’idea economica alternativa cui appellarsi (qualsiasi essa sia?) non è possibile per i lavoratori dipendenti evitare l’impoverimento progressivo col sistema attuale.

 salari-reali1

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.