Air Berlin va male come Alitalia. Tedeschi inefficienti.

I media, ovviamente, si guardano bene dal dire che la seconda compagnia aerea della Germania – Air Berlin – perde qualcosa come 667 milioni l’anno e preferiscono buttare tutto l’inchiostro su Alitalia, compagnia aerea che appartiene a tutti tranne che agli italiani. Chissà che prima di estinguersi i media mainstram non abbiano uno scatto d’orgoglio e scrivano quello che ogni pescatore sa da sempre, e cioè che il pesce puzza dalla testa. E no, non mi riferisco ai manager, ma alla proprietà, che è sparsa tra partecipazioni azionarie in tutto il mondo, ma soprattutto ad Abu Dabi, dove ha sede la società Etihad la quale dichiara, ora, di non voler più investire sulla compagnia italiana. Se non ci fosse da piangere, sarebbe da ridere. Ethiad ha le sue mani anche su Air Berlin, compagnia tedesca (si fa per dire…) che perde come un’otre bucato.

Bloomberg, a firma Richard Weiss, non potrebbe essere più chiaro:

“Etihad Airways prevede di continuare a far stare in piedi Air Berlin  anche dopo che il partner tedesco ha segnalato un aumento delle perdite operative.
Il secondo vettore più grande della Germania sta sprecando quote di turismo e operazioni profittevoli un giorno dopo l’altro, riducendo la propria flotta a metà per trasformarsi in una compagnia aerea di rete. Il processo ha contribuito a spingere la perdita operativa a 667 milioni di euro (739 milioni di dollari) lo scorso anno, più del doppio rispetto al livello di perdite raggiunto 2015. Quest’anno la compagnia berlinese non ha avuto un buon inizio, con una perdita nel primo trimestre che si allarga del 58 per cento a 272 milioni di euro
“.
 
Siccome però da noi occorre sputtanare tutto ciò che è stato “di bandiera”, vai di articoli e servizi televisivi sulla cialtroneria nostrana. Ma quante volte l’abbiamo vista questa scenetta? Con i treni, con la telefonia, con le poste. A quando le partecipazione arabe nelle Usl?
Tornando al trasporto aereo, invece, proponiamo il grafico di Bloomberg, con la preghiera di sostituire alla parola Air Berlin quella di Alitalia, e si vedrà un risultato in termini di perdite del tutto analogo Fonti: Bloomberg e monetazione.it)
 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.